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Nel contesto edilizio attuale la necessità di intervenire con scelte e progetti sostenibili e materiali naturali è ormai evidente.
Non soltanto l’emergenza ambientale, che già da tempo incalza il nostro pianeta, richiede di costruire in modo responsabile, ponendo grande attenzione alle ricadute dell’edilizia sul nostro ecosistema, ma anche l’urgenza sanitaria, interessando soprattutto in questo ultimo periodo malattie dell’apparato respiratorio, ha dimostrato ampiamente come la salubrità degli ambienti che viviamo sia una condizione imprescindibile.

Operaio edile polivalente

La bioedilizia, o edilizia sostenibile, è la scelta responsabile e consapevole che risponde a entrambe queste necessità.

Realizzando progetti sostenibili con predisposizioni negli involucri coerenti con la bioclimatica e adoperando materiali naturali è possibile costruire ambienti salubri nel pieno rispetto dell’ecosistema.

Per poter agire in questa direzione, tuttavia, occorre possedere le competenze specifiche del settore, sia sul versante progettuale sia su quello manuale. Il primo, nel tempo e in diversi ambiti pubblici e privati, è stato già diversamente declinato in figure professionali come il “Tecnico della bioedilizia – architettonico”.
Il secondo, invece, difficilmente viene identificato come un profilo lavorativo a sé stante e altamente specializzato, probabilmente sottovalutandone l’importanza. Al contrario, invece, ai fini pratici di realizzazione di involucri edilizi sostenibili, la funzione dell’operaio edile dotato di competenze specifiche è fondamentale, e pertanto non trascurabile. Senza un’esecuzione consapevole e sapiente, basata su un’approfondita conoscenza dei materiali, nemmeno il progetto più altamente sostenibile può trovare adeguata realizzazione pratica.

operaio edile polivalente

Proprio per sopperire a questa grave mancanza, abbiamo promosso e definito, in accordo con l’amministrazione pubblica della nostra regione di appartenenza, l’inserimento di una figura definita da competenze specifiche all’interno del Repertorio delle Qualificazioni professionali della Regione Siciliana: l’Operaio edile polivalente con indirizzo bioedilizia.

Ciò costituisce un importante traguardo per il riconoscimento pubblico di questa figura, che offre anche nuove opportunità, aggiornate e spendibili, ai giovani all’interno del panorama edilizio attuale. Tuttavia, si tratta sicuramente di una fase iniziale di sviluppo che deve compiere ancora molti passi per attuare la sostenibilità nella prassi edilizia del nostro contesto.

Riportiamo qui la descrizione dell’indirizzo nelle sue peculiarità e competenze specifiche, che vengono inserite a compendio del profilo preesistente dell’Operaio edile polivalente.
Il documento è consultabile anche direttamente dal sito del Dipartimento della Formazione Professionale dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale a questo link.
Il decreto che norma l’inserimento, invece, è accessibile a questo link.

Denominazione di indirizzo Bioedilizia
Descrizione indirizzo L’operaio edile polivalente – bioedilizia è in grado di eseguire interventi di edilizia sostenibile, sulla base dei progetti esecutivi e secondo le indicazioni del tecnico in bioedilizia su superfici verticali e orizzontali opache e superfici trasparenti.

È in grado di eseguire interventi tradizionali con materiali costruttivi arcaici, naturali e sostenibili (terra cruda, sughero, legno, paglia, canapa, ecc.) e di effettuare la posa degli stessi con tecniche aggiornate.

Opera, con ruolo principalmente esecutivo, all’interno di aziende industriali e artigiane del settore edile operanti nel rispetto dei canoni sostenibili.
Processo di lavoro caratterizzante l’indirizzo Esecuzione delle lavorazioni sostenibili di costruzione o recupero del patrimonio esistente con materiali naturali.
PROCESSO DI LAVORO – ATTIVITÀ COMPETENZE
A – Esecuzione delle lavorazioni sostenibili di costruzione o recupero del patrimonio esistente con materiali naturali

ATTIVITÀ

Identificazione sul patrimonio esistente dei principali materiali e delle tecniche di posa in opera sostenibili;

Utilizzo di materiali naturali (es. paglia, terra cruda, canapa, sughero e legno) valutandone le caratteristiche fisiche;

Predisposizione dei materiali naturali da posare in opera;

Organizzazione della sequenza di montaggio nel rispetto dei tempi tecnici di essiccazione dei materiali.
1 – Realizzare interventi di costruzione e riqualificazione con materiali naturali e tecniche sostenibili, nel rispetto delle norme di sicurezza e di qualità specifiche di settore e degli standard ambientali richiesti.
COMPETENZE
ABILITÀ MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
– Identificare lo stato preliminare delle strutture appartenenti al patrimonio esistente realizzate con materiali e tecniche sostenibili;

– Individuare le strategie operative e le tecniche di posa dei materiali naturali quali paglia, terra cruda, canapa, sughero e legno, sulla base delle indicazioni di appoggio e delle istruzioni ricevute;

– Organizzare le fasi di lavorazioni in relazione ai tempi tecnici di attesa per le fasi di assestamento dei materiali naturali;

– Eseguire i trattamenti per le finiture speciali;

– Realizzare murature, intonaci e operare di finitura con materiali naturali sostenibili;

– Effettuare lo smaltimento dei rifiuti e degli sfabbricidi anche in ottica di riciclo;

– Valutare la conformità e l’adeguatezza degli interventi effettuati in rapporto agli standard ambientali.
– Materiali sostenibili, tradizionali e naturali;

– Strumentazione tecnica di cantiere;

– Tecniche sostenibili di posa in opera relative ai materiali naturali;

Tempi di essiccazione e/o maturazione dei materiali naturali;

– Tipologie strutturali in legno;

– Tipologie di copertura e di muratura con materiali naturali sostenibili;

– Tecniche di preparazione e applicazione dell’intonaco con materiali naturali sostenibili;

– Standard ambientali.