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Oggi torniamo a parlare di esempi di sostenibilità, quelli veri, che ci credono fino al midollo: una casa di paglia realizzata in Bioedilizia!

Infatti nella campagna castelbuonese (in provincia di Palermo), quattro ragazzi realizzano il loro sogno: costruire una casa di paglia dove rifugiarsi dal logorio della vita di tutti i giorni che inevitabilmente ci consuma sempre di più.

Casa di paglia - Quattro ragazzi

Perché costruire una casa in paglia?
La vera domanda è: perché non farlo?

Le case in paglia sono una soluzione intelligente e sostenibile all’edilizia contemporanea che, invece, risulta essere altamente inquinante e malsana per le persone che la abitano.
Un pacchetto murario in paglia assicura, grazie al suo spessore legato alle dimensioni della balla, un cappotto termico naturalmente integrato all’interno della muratura. Questo garantisce che l’abitazione non subisca sbalzi termici e, per conseguenza, sia capace di mantenere le temperature al suo interno: caldo in inverno e fresco in estate.

Un’ottima soluzione per ridurre al minimo l’uso di impianti di riscaldamento/raffrescamento!

Ad ogni modo, vediamo di scendere nel dettaglio e capire com’è fatta una casa in paglia.

Casa di paglia - Struttura portante

Immersa nel verde e al termine di un’impervia trazzera di campagna, sorge la casa di paglia che abbiamo visitato: una piccola oasi di pace, con un attacco a terra regolare, una struttura portante in legno lamellare e dei pacchetti murari in paglia.

La prima cosa che colpisce di questa meravigliosa costruzione è il sistema di fondazione, che affiora in alcuni punti nei quali il terreno è più smottato: un sistema a gabbioni metallici portanti, realizzati con reti a maglia esagonale a doppia torsione, riempiti direttamente in cantiere. Un sistema incredibile che ha permesso di evitare l’uso del calcestruzzo anche in fondazione. In tal modo questa risulta altamente areata e perfettamente traspirante grazie ai vuoti generati dal pietrame dentro i gabbioni.

Casa di paglia - Gabbioni metallici
I proprietari di casa ci raccontano che riuscire a ottenere le autorizzazioni è stato molto complesso, segno questo di un sistema normativo fortemente impreparato ad accogliere tecnologie di questo genere.

Lo spiccato prevede una struttura portante in legno lamellare, sormontata da una copertura a doppia orditura con un pacchetto isolante in fibra di legno finito in coppi siciliani.
Ma la vera bellezza di questo luogo sta nelle murature di tamponamento e nei tramezzi interni: lo spettacolo più bello di tutti è stato leggere la tramatura muraria. In questa era possibile comprendere con facilità la posa delle balle di paglia, incastrate come pezzi di un puzzle a costituire una muratura ad alte prestazioni.

Casa di paglia - Muratura in balle

L’impiantistica rappresenta un altro aspetto fondamentale del costruito, infatti, tutti gli “scassi” nella muratura sono stati realizzati con la sega circolare e in pochissimo tempo. Un aspetto da non sottovalutare è la semplicità di realizzazione di un sistema come questo: la paglia compattata in balle, una volta posata, continua a essere un materiale molto duttile e facile da maneggiare anche per le opere impiantistiche.

Casa di paglia - Architrave

E la finitura delle murature?

La finitura sarà data all’esterno a calce e all’intero con terra cruda, cavata a km 0 dallo stesso terreno su sui sorge la costruzione. Sostenibilità e attenzione al dettaglio sono state le linee guida dell’intero progetto della casa di paglia, e la dimostrazione è la realizzazione di tutte le possibili campionature per finire le murature e per realizzare i massetti.

Casa di paglia - Finiture

Quando si utilizza la terra cruda, le percentuali di argilla e sabbia sono fondamentali, infatti, grazie a queste è possibile conoscere a priori quale sarà il comportamento di un intonaco in fase di asciugatura. La finitura in terra assicura che la traspirabilità del pacchetto murario non sia intaccata, garantendo così un’ottima salubrità dell’aria negli ambienti interni.

Realizzare una costruzione di questo genere è ad oggi la scelta più intelligente per costruire spazi sani nei quali è possibile raggiungere facilmente la zona di comfort.

Casa di paglia - Esterno

Respirare aria sana: dentro una casa di paglia

4 thoughts on “Respirare aria sana: dentro una casa di paglia

    • Novembre 4, 2019 at 9:25 am
      Permalink

      Lo è: uno spettacolo per gli occhi, ma soprattutto per la salute del corpo!

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  • Ottobre 30, 2019 at 11:20 am
    Permalink

    Ottima scelta per la costruzione della casa e bellissima scelta di vita, e’ vero che stare in citta’ logora, ma cmq mi e vi pongo dei quesiti : per l’estremizzazione del clima coltivare sara’ sempre piu’ difficile e i raccolti saranno sempre piu’ a rischio, i problemi di incendi per l’aumento della caduta dei fulmini saranno sempre piu’ frequenti e in zone di campagna/bosco piu’ pericolosi, anche l’innalzarsi delle temperature nei periodi caldi puo’ essere letale, sia per incendi spontanei che dolosi, poi potrebbe verificarsi il problema della caduta degli alberi che porta all’impossibilita’ di spostarsi con i mezzi se cadono sulle strade, e anche il problema alluvioni, che sono sempre piu’ intensi, puo’ essere un fattore di alto rischio, anche i terreni non asfaltati hanno difficolta’ ad assorbire l’acqua. L’essere in campagna di certo non agevola il muto soccorso, perche’ le unita’ immobiliari sono piu’ lontane l’una dall’altra e in caso di problematiche serie dovute al clima sarebbe piu’ complesso venirsi reciprocamente in soccorso.
    Quindi la scelta di vita sicuramente e’ ammirevole e di certo permettera’ ai ragazzi di vivere in maniera piu’ sana e in armonia la loro vita, ma sappiamo bene che la campagna e’ anche tanta fatica, non che in citta’ non si fatichi (e in piu’ ci si avvelena) ma a mio parere dovrebbero prepararsi anche per gli eventuali problemi sopra elencati.
    Cmq sia buona fortuna

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    • Novembre 4, 2019 at 9:42 am
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      Ciao Gigi, tutto quello che dici è corretto. Tuttavia, l’unica cosa su cui vogliamo riflettere è la scelta di vivere in un ambiente domestico sano. Che tu viva in campagna o in città, purtroppo, a causa del moderno stile di vita a cui siamo abituati, non mancheranno mai i problemi. Quindi la scelta è a carico del singolo nucleo familiare che deve vivere lo spazio.
      Quello che abbiamo voluto raccontare in questo articolo non è la scelta di abbandonare la città in favore della campagna, tuttavia, predere cognizione del fatto che vivere in un ambiente sano è possibile, sia in campagna quanto in città. Perché anche durante una ristrutturazione edilizia si possono utilizzare materiali naturali che sono in grado di controllare passivamente la salubrità dell’aria degli ambienti della vita.
      In ultimo, ma non per importanza, non dobbiamo mai dimenticare che questi squilibri climatici sono stati causati dalla folle ratio dell’uomo, prendere scelte di questo tipo aiuta l’ambiente a ritrovare il suo equilibrio. Purtroppo solamente il ramo dell’edilizia incide per il 40% sul totale di emissioni di CO2 del pianeta, proprio per questo motivo costruire in maniera sostenibile è una scelta etica oltre che per il proprio benessere.

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